Trasformazione energetica: fai domanda di incentivi sul portale GSE

La trasformazione energetica delle imprese entra in una nuova fase con il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento. Dal 12 giugno 2026, infatti, è operativo il portale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), che gestisce per conto del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) le richieste di accesso alle agevolazioni.

L’obiettivo è sostenere le aziende che investono nella trasformazione digitale ed energetica, favorendo l’ammodernamento dei processi produttivi, l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Trasformazione energetica: cos’è il nuovo Piano Transizione 5.0

Il nuovo piano introduce un’importante novità rispetto alle precedenti misure Transizione 4.0 e 5.0.

La Legge di Bilancio 2026 ha infatti previsto il ritorno del meccanismo dell’iperammortamento. In pratica, il costo di determinati beni acquistati dall’impresa può essere maggiorato ai soli fini fiscali. Questo consente di aumentare il valore fiscalmente riconosciuto dell’investimento e, di conseguenza, ridurre la base imponibile.

La misura punta quindi a favorire investimenti capaci di accompagnare le imprese verso una maggiore digitalizzazione, automazione ed efficienza energetica.

Quali investimenti sono agevolabili?

Gli incentivi riguardano i progetti di innovazione avviati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Le principali categorie di investimento sono due.

1. Beni strumentali tecnologicamente avanzati

Rientrano nella misura i macchinari, gli impianti e i software tecnologicamente avanzati, purché rispondano ai requisiti previsti dalla normativa e, dove richiesto, siano interconnessi ai sistemi aziendali.

Si tratta di investimenti destinati a rendere la produzione più moderna, automatizzata e integrata.

2. Impianti per l’autoproduzione di energia

La trasformazione energetica passa anche dalle fonti rinnovabili. Il piano comprende infatti investimenti in impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (FER) destinati all’autoconsumo industriale.

L’obiettivo è consentire alle imprese di produrre parte dell’energia necessaria alle proprie attività, riducendo i consumi e migliorando l’efficienza del processo produttivo.

Come fare domanda sul portale GSE

L’accesso agli incentivi avviene attraverso la piattaforma informatica disponibile nell’Area Clienti GSE.

La procedura si sviluppa principalmente in tre fasi.

1. Comunicazione preventiva

L’impresa deve inserire sul portale i dati della struttura produttiva e le informazioni relative agli investimenti programmati.

La comunicazione preventiva ha carattere dichiarativo e consente di prenotare le risorse disponibili per il progetto.

2. Comunicazione di conferma

Dopo la prenotazione, l’impresa deve dimostrare l’avanzamento dell’investimento. In particolare, è necessario trasmettere gli estremi delle fatture che attestano il pagamento di almeno il 20% di acconto sui beni prenotati.

Questa fase è fondamentale per confermare la disponibilità dell’agevolazione.

3. Comunicazione di completamento

Una volta concluso il progetto, l’impresa deve comunicare i dati definitivi dell’investimento e presentare la documentazione richiesta, comprese le certificazioni tecniche previste.

Il completamento della procedura consente di consolidare il diritto alla maggiorazione fiscale prevista dall’iperammortamento.

Perché la trasformazione energetica è importante per le imprese

Investire nella trasformazione energetica significa intervenire contemporaneamente su più aspetti dell’attività aziendale: innovazione tecnologica, efficienza dei consumi, automazione e sostenibilità.

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 rappresenta quindi un’opportunità per le imprese che intendono rinnovare macchinari e impianti, introdurre tecnologie digitali e sviluppare sistemi di autoproduzione da fonti rinnovabili.

Prima di presentare la domanda, è però importante verificare con attenzione requisiti tecnici, beni ammissibili, documentazione e aliquote di iperammortamento, così da evitare errori nella procedura GSE e assicurarsi che l’investimento rispetti le condizioni previste dalla normativa.

Richiedi preventivo gratuito Contattaci su Whatsapp info@pratichegse.it