Devi sostituire un inverter, un modulo fotovoltaico o apportare modifiche al tuo impianto incentivato in Conto Energia? Oggi sono in vigore nuove procedure semplificate che chiariscono quando è necessario comunicare gli interventi al GSE e quando, invece, non serve alcuna segnalazione.
Le novità introdotte hanno snellito i processi comunicativi verso il Gestore dei Servizi Energetici, semplificando la gestione di interventi di manutenzione e aggiornamento sugli impianti fotovoltaici incentivati.
Un aspetto importante: queste semplificazioni sono retroattive, quindi si applicano anche agli interventi già effettuati o comunicati prima dell’entrata in vigore delle nuove regole.
Interventi significativi e non significativi: cosa cambia
Il primo passo per capire se devi comunicare una modifica al GSE è distinguere tra interventi significativi e non significativi.
Gli interventi significativi sono quelli che possono modificare le caratteristiche tecniche o i dati su cui si basa il riconoscimento dell’incentivo. In questi casi è obbligatoria la comunicazione al GSE e la relativa valutazione.
Al contrario, gli interventi non significativi non influiscono sulle condizioni tecniche o amministrative dell’incentivo e non richiedono comunicazione.
Interventi da non comunicare (“non significativi”)
Non richiedono alcuna comunicazione al GSE gli interventi che non alterano la configurazione o il regime di cessione dell’impianto, come:
- Spostamento degli inverter o di componenti elettrici minori
- Installazione di dispositivi elettronici come gli ottimizzatori di potenza
- Sostituzione, rimozione o installazione di componenti elettrici minori (purché non cambino il regime di cessione in rete)
- Interventi sulle strutture di sostegno dei moduli o sull’edificio, se non modificano i requisiti di incentivazione
- Sostituzione degli inverter su impianti senza maggiorazioni tariffarie “Made in EU” (V Conto Energia)
- Repowering non incentivato, realizzato secondo normativa
- Sostituzione dei contatori di energia prodotta o immessa
Interventi da comunicare al GSE (“significativi”)
Richiedono obbligatoriamente una comunicazione al GSE, tramite il portale SIAD (Sistema Informativo per l’Acquisizione Dati), tutti gli interventi che comportano modifiche rilevanti alla configurazione o ai dati tecnici dell’impianto:
- Spostamento dell’impianto
- Sostituzione o rimozione definitiva dei moduli fotovoltaici (revamping)
- Interventi edilizi sull’immobile o sulla struttura di installazione
- Variazioni della configurazione dell’impianto, come:
- Modifica del punto di connessione
- Variazione del regime di cessione dell’energia prodotta
- Installazione di un sistema di accumulo
- Sostituzione degli inverter su impianti del V Conto Energia che beneficiano di maggiorazioni tariffarie legate a componenti europee
Impianti fino a 3 kW: regole specifiche
Per gli impianti con potenza pari o inferiore a 3 kW, l’obbligo di comunicazione al GSE sussiste solo in caso di:
- installazione di sistemi di accumulo,
- sostituzione o rimozione dei moduli fotovoltaici,
- oppure quando l’intervento può influire sulle tariffe incentivanti originariamente riconosciute.
Rispetto dei requisiti di incentivazione
Anche se l’intervento non è soggetto a comunicazione, è fondamentale che venga eseguito nel pieno rispetto dei requisiti che hanno determinato l’accesso agli incentivi, inclusi eventuali premi e maggiorazioni.
Come comunicare un intervento al GSE

Per gli interventi significativi, la comunicazione deve avvenire esclusivamente tramite il portale SIAD, accessibile dall’Area Clienti GSE.
Il portale consente di caricare la documentazione e seguire lo stato della pratica in modo semplice e trasparente.
Se, inoltre, il tuo impianto resta inattivo per più di 30 giorni, è necessario aprire una segnalazione specifica tramite la sezione dedicata del sito GSE, seguendo le istruzioni contenute nella pagina di supporto “Il tuo impianto fotovoltaico incentivato con il Conto Energia è inattivo da oltre 30 giorni?”.
Le nuove procedure rappresentano un passo avanti importante verso la semplificazione della gestione degli impianti incentivati in Conto Energia.
Conoscere la differenza tra interventi significativi e non significativi ti permette di operare in modo corretto, evitando errori e garantendo la continuità degli incentivi riconosciuti dal GSE.