Agrivoltaico PNRR: il GSE sposta la scadenza al 30 giugno 2026 e concede più tempo ai progetti

Nuove regole operative: cambia il cronoprogramma per gli impianti agrivoltaici

Importante cambio di rotta per il settore agrivoltaico italiano. Il Gestore dei Servizi Energetici ha aggiornato le regole operative della misura Agrivoltaico PNRR, introducendo una modifica molto attesa dagli operatori: il 30 giugno 2026 non rappresenterà più il termine ultimo per la conclusione dei lavori, ma la scadenza entro cui stipulare gli accordi di concessione con il GSE.

Una revisione che punta a rendere più realistici i tempi di realizzazione degli impianti e a superare le criticità burocratiche e autorizzative che negli ultimi mesi avevano rallentato numerosi progetti.

La misura, finanziata con oltre 1,099 miliardi di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mira a sostenere la diffusione di impianti agrivoltaici innovativi in grado di integrare produzione agricola ed energia rinnovabile.

Più flessibilità per gli operatori: 24 mesi per entrare in esercizio

La novità più rilevante riguarda proprio le tempistiche operative. Secondo le nuove Regole Operative Facility Agrivoltaico 2026, gli impianti avranno ora fino a 24 mesi di tempo dalla comunicazione dell’accordo di concessione per entrare in esercizio.

Questo significa che i soggetti beneficiari non saranno più costretti a completare i lavori entro giugno 2026, ma potranno gestire con maggiore flessibilità le fasi di approvvigionamento, costruzione e connessione alla rete.

Resta comunque un limite massimo invalicabile: tutti gli impianti finanziati dovranno essere operativi entro il 31 dicembre 2027, data ultima fissata per il rispetto degli obiettivi europei del PNRR.

I punti chiave delle nuove Regole Operative Facility Agrivoltaico 2026

Le modifiche introdotte dal GSE definiscono un nuovo schema temporale per i progetti ammessi ai contributi. Ecco i principali elementi da tenere sotto controllo:

H3 Accordo di concessione entro il 30 giugno 2026

Il target PNRR viene ufficialmente collegato alla firma dell’accordo di concessione e non più al completamento dell’impianto. Una scelta che consente al GSE di consolidare gli impegni di spesa entro la scadenza europea.

Entrata in esercizio entro 24 mesi

Dalla data di notifica dell’accordo, il beneficiario avrà due anni di tempo per completare l’impianto e avviarne l’esercizio commerciale.

Scadenza finale al 31 dicembre 2027

Anche con la maggiore elasticità concessa, tutti gli impianti dovranno risultare attivi entro la fine del 2027.

Obblighi procedurali confermati

Restano in vigore alcuni adempimenti fondamentali:

  • la Nota di Accettazione dovrà essere trasmessa entro 30 giorni dall’Atto di Concessione;
  • i lavori dovranno essere avviati entro 3 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo.

Perché il GSE ha modificato le regole

La revisione delle tempistiche nasce dall’esigenza di salvaguardare i finanziamenti europei e garantire la reale realizzabilità dei progetti.

Negli ultimi mesi molti operatori avevano evidenziato difficoltà legate ai tempi autorizzativi, alla disponibilità dei materiali, ai ritardi nelle connessioni di rete e alla complessità delle procedure amministrative.

Con il nuovo impianto normativo, il GSE potrà quindi gestire direttamente la concessione dei contributi rispettando i target del PNRR senza penalizzare i progetti ancora in fase avanzata di sviluppo.

L’obiettivo resta quello di accelerare la diffusione dell’agrivoltaico avanzato, una tecnologia considerata strategica per coniugare transizione energetica e tutela delle attività agricole.

Opportunità ancora aperte per il settore agrivoltaico

Le nuove regole rappresentano un segnale positivo per imprese agricole, sviluppatori e investitori che stanno lavorando ai progetti finanziati dal PNRR.

La maggiore flessibilità temporale potrebbe infatti ridurre il rischio di decadenza dei contributi e permettere una pianificazione più sostenibile dei cantieri.

Per gli operatori sarà comunque fondamentale monitorare attentamente le scadenze procedurali e mantenere aggiornato il cronoprogramma dei lavori, evitando ritardi che potrebbero compromettere l’accesso agli incentivi.

Per approfondire nel dettaglio le procedure operative e gli obblighi previsti, è consigliabile consultare la documentazione ufficiale relativa alle nuove Regole Operative Facility Agrivoltaico 2026 e gli aggiornamenti pubblicati dagli operatori specializzati del settore energetico.

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